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Panini con Preimpasto di Licoli e Semi di Sesamo Nero |
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I panini sono sempre stati il formato più problematico per me. Ho avuto nel tempo anche dei risultati apprezzabili, ma mai completamente soddisfacenti. 200 gr di farina 0 Marino (W300) Come una simil-biga, impasto leggermente fino all'assorbimento di tutta la farina, e metto in ciotola.
A TA (28 ºC) per 4 ore, poi in cantinetta (~ 14 ºC) per la notte, e poi un paio d'ore a TA prima dell'uso nell'impasto finale
L'impasto finale è fatto con 250 gr di farina Tipo 1 Bongiovanni (W200)
L'incordatura è semplice e l'impasto non troppo morbido, come invece avevo con idratazione un poco superiore. Faccio due serie di pieghe a tre e metto in ciotola
Lascio lievitare per 4 ore e mezza, con un'ora in cantinetta perché quando li ho fatti faceva ancora molto caldo
Divido in 6 parti, con una bilancia, e preformo tondo per mezz'ora
A questo punto è iniziato il "buco" fotografico, per cui devo limitarmi ad una descrizione, ma non ci sono operazioni particolarmente complicate. La forma finale si è limitata ad una leggera pirlatura per tendere i panetti, poi li ho spennellati con un filo di acqua e immersi capovolti nei semi di Sesamo Nero. Messi a lievitare in ciotole tonde rivestite di un panno e coperti per un'ora e un quarto. Cotti a 250 ºC per 15 minuti, con tre immissioni di vapore ogni 4 minuti, poi a 180 ºC per un totale di 40 minuti. Gli ultimi 5 minuti con sportello a spiffero.
Conclusioni Il risultato è stato superiore alle aspettative, e per questo pubblico questa ricetta molto incompleta, specialmente perché i panini non mi sono mai venuti davvero bene. Questi sono lontani da essere perfetti, ma c'è stata una buona lievitazione e una evidente espansione in cottura. La mollica è ben espansa ma uniforme, con la tipica elasticità data dalla pasta madre. |
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